Come stanno l’Idice e gli altri corsi d’acqua del nostro territorio? C’entrano i cambiamenti climatici con le piene e le alluvioni degli ultimi anni? Cosa si
intende per “pulire” i fiumi? A cosa serve la flora riparia? Dove si trovano i nitrati e i fosfati?
Su queste ed altre questioni abbiamo ragionato insieme ai ragazzi di sei classi della scuola secondaria di primo grado Q. Filopanti di Budrio e di due classi
dell’IIS di Medicina durante gli incontri all’interno del progetto “A scuola con la Citizen Science”, tra novembre e dicembre 2025.
Durante il primo incontro abbiamo raccontato in cosa consiste la nostra attività di C.S.: preleviamo regolarmente l’acqua in alcuni punti dell’Idice e di altri canali del territorio per monitorarne la qualità in termini di presenza di Nitrati e Fosfati; valutiamo anche la torbidità e la quantità di Escherichia Coli. I dati
raccolti vengono inseriti nella piattaforma Fresh Water Watch, analizzati e presentati alle autorità competenti.
Nel secondo incontro abbiamo sperimentato in loco, dove possibile, o in laboratorio, queste attività: divisi in gruppi, i ragazzi hanno lavorato con tubi di
Secchi, pipette, cuvette e osservando il colore dell’acqua a contatto con il reagente, hanno formulato ipotesi e osservazioni.
Più che sui risultati in sé (peraltro abbastanza inquietanti quelli riguardanti i canali) è stato utile sottolineare il ruolo e l’importanza della cittadinanza
attiva: ognuno di noi può, nel suo piccolo, prendersi cura dell’ambiente che lo circonda.
Questa è la Citizen Science, la scienza dei cittadini: ognuno di noi può, con pochi e semplici strumenti, diventare un piccolo scienziato e occuparsi di vari ambiti: non solo acqua dolce, ma anche rifiuti, plastica, flora riparia, monitoraggio delle specie aliene.
A cura di CambiamOra Legambiente Imola Medicina
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